Questo articolo si è reso necessario dopo l’ennesima richiesta che ho ricevuto da parte di dirigenti di Associazioni che vengono continuamente tampinati da Comuni o dal solito “Consulente per la Sicurezza” che cerca di vendere loro un “Piano per la Sicurezza”. Tutti costoro continuano a ripetere il solito ritornello SBAGLIATO: “Il DL 81/2008 – Decreto Sicurezza – obbliga anche le Associazioni No Profit a fare DVR, DUVRI, Corsi antincendio e compagnia cantante“. Vediamo di mettere, finalmente, un po’ di puntini sulle “i”, anche a seguito di questo nostro famoso vecchio articolo.
Ti segnalo poi un altro caso assurdo. Tempo fa un’Associazione mi ha girato un foglio dicendomi che le era stato fornito dall’Ispettorato del Lavoro (anche se il foglio non conteneva né una intestazione, né alcuna firma) con una specie di vademecum degli obblighi per la sicurezza delle Associazioni. Dopo una rapida ricerca su Google abbiamo scoperto che in verità si trattava di un testo di una Azienda che fornisce consulenze per la Sicurezza sul Lavoro e che avevano – guarda caso – specificato come tale vademecum si riferisse alle sole norme fino al 2012… mentre il provvedimento più importante (di cui parlo in questo articolo) è del 2013! Attenzione ai furbi quindi! Soprattutto a chi è in conflitto di interessi perchè vuole vendervi qualcosa.
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Lo prevede l’articolo 32 della L.98/2013: “Semplificazione di adempimenti formali in materia di lavoro
1. Al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 3, il comma 12-bis è sostituito dal seguente: “12-bis. Nei confronti dei volontari di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266, dei volontari che effettuano servizio civile, dei soggetti che prestano la propria attività, spontaneamente e a titolo gratuito o con mero rimborso di spese, in favore delle associazioni di promozione sociale di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 383, e delle associazioni sportive dilettantistiche di cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 398, e all’articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, nonché nei confronti di tutti i soggetti di cui all’articolo 67, comma 1, lettera m), del testo unico di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, si applicano le disposizioni di cui all’articolo 21 del presente decreto. Con accordi tra i soggetti e le associazioni o gli enti di servizio civile possono essere individuate le modalità di attuazione della tutela di cui al primo periodo. Ove uno dei soggetti di cui al primo periodo svolga la sua prestazione nell’ambito di un’organizzazione di un datore di lavoro, questi è tenuto a fornire al soggetto dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti negli ambienti nei quali è chiamato ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla sua attività. Egli è altresì tenuto ad adottare le misure utili a eliminare o, ove ciò non sia possibile, a ridurre al minimo i rischi da interferenze tra la prestazione del soggetto e altre attività che si svolgano nell’ambito della medesima organizzazione;”
IN SINTESI: volontari delle APS (Associazioni di Promozione Sociale) e delle OdV (Organizzazioni di Volontariato) e Sportivi Dilettanti nelle ASD (regime dei 7.500) sono considerati lavoratori autonomi e, per tale motivo, tali Associazioni e i loro responsabili legali non sono inquadrabili come datori di lavoro. Ecco perchè non scattano gli obblighi inerenti a DVR/ DUVRI e Corsi antincendio!
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“Articolo 21 – Disposizioni relative ai componenti dell’impresa familiare di cui all’articolo 230-bis del Codice civile e ai lavoratori autonomi
1. I componenti dell’impresa familiare di cui all’articolo 230-bis del Codice civile, i lavoratori autonomi che compiono opere o servizi ai sensi dell’articolo 2222 del Codice civile, i coltivatori diretti del fondo, i soci delle società semplici operanti nel settore agricolo, gli artigiani e i piccoli commercianti devono:
2. I soggetti di cui al comma 1, relativamente ai rischi propri delle attività svolte e con oneri a proprio carico hanno facoltà di:
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Sembra banale ma non lo è. Un conto è che una Associazione non sia obbligata a preoccuparsi della sicurezza dei propri volontari/collaboratori… un altro che il Presidente dell’Associazione e Responsabile Legale debba sempre agire da “buon padre di famiglia”. Se ti rendi quindi conto che i tuoi volontari/collaboratori potrebbero operare in situazione di potenziale pericolo (per sé stessi e gli altri), è bene comunque rispettare tutte le cautele legate alla Sicurezza come se foste una vera e propria Azienda.
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Qui siamo alla follia più completa. Per quanto possa sembrare assurdo, lo Stato si è dimenticato del fatto che esistono una moltitudine di Associazioni No Profit Generiche (Associazioni Culturali, teatrali, musicali etc etc) che hanno anch’esse volontari… stando ad una lettura stringente della norma, queste NON sono esentate dagli obblighi del DL 81/2008 per la sicurezza dei lavoratori. Per cui DVR/ DUVRI/ Antincendio dovrebbero essere obbligatori… Usiamo il condizionale perchè al momento non abbiamo conoscenza di sanzioni verso chi si trova in questa casistica e non abbia ottemperato.
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Salve siamo una aps con finalità di scuola di formazione iscritta al runts. Noi siamo da poco in un locale affittato per erogare corsi di formazione ai soci. I formatori siamo sempre noi soci e non abbiamo nessun dipendente. Però la regione per fare l'accreditamento ci ha richiesto il dvr. Se non siamo soggetti a dvr in quanto non abbiamo dipendenti perché dobbiamo produrre e purtroppo pagare questa documentazione. Cosa ci può dire in merito?
Grazie
Buongiorno Fabio,
La Regione ha diritto di pretendere i documenti che ritiene opportuni, in questo caso il dvr anche se non soggetti ad esso o non si hanno dipendenti.
Siamo una Associazione di Promozione Sociale che offre servizi per bambini, sani e disabili, in un locale di 80mq. Chi definisce la capienza massima del locale? Quali adempimenti sono richiesti in merito alla prevenzione incendi? Grazie in anticipo e complimenti per il prezioso blog.
La risposta dipende da vari fattori, il nostro consiglio è quello di rivolgersi al Responsabile della sicurezza.
Siamo una Associazione di Promozione Sociale che offre servizi per bambini, sani e disabili, in un locale di 80mq. Chi definisce la capienza massima del locale? Quali adempimenti sono richiesti in merito alla prevenzione incendi? Grazie in anticipo e complimenti per il prezioso blog.
La risposta dipende da vari fattori, il nostro consiglio è quello di rivolgersi al Responsabile della sicurezza.
Buongiorno,
stiamo costituendo un'associazione semplice non riconosciuta che opera in campo culturale e benessere. Abbiamo affittato uno spazio e operiamo con volontari, collaboratori occasionali e collaboratori autonomi. Siamo soggetti alla redazione del DVR?
Grazie
In generale il DVR è un documento obbligatorio per i luoghi di lavoro (per "lavoratore" si intende qualcuno assunto con busta paga e contributi INPS): in tal caso l'associazione dovrà adempiere ai requisiti previsti per la sicurezza sul labvoro.
Tali requisiti devono essere stabiliti da una Azienda competente che si occupi, appunto, di sicurezza sul lavoro (che, se sbaglia, lo fa sotto la sua responsabilità).
Se si costituisce una Aps per il gooco del burraco che utilizza locali diversi con convenzione deve avere il documento di valutazione del rischio o tale documenti deve essere redatto dai proprietari dei locali grazie
Buongiorno Franca.
Il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) è un documento obbligatorio per i luoghi di lavoro (e cioè dove appunto dei lavoratori, lavorano) rispetto alla normativa della "Sicurezza sul lavoro" (DL 81/2008). Se l'APS quindi non ha lavoratori (e per "lavoratore" si intende qualcuno assunto con busta paga e contributi INPS, non a partita iva o in ritenuta d'acconto) non è soggetta al DVR. Il DVR spetta comunque e sempre al datore di lavoro come obbligo e non al proprietario dell'immobile.
Buonasera sono presidente di una Odve devo assumere una lavoratrice come collaboratrice part Time con contratto di 15 ore settimanali . Ho L b Lugo di redigere il DVR?
Grazie
Sì.
Salve, sono un neo presidente di una ASD e ci hanno proposto di aderire ad un progetto di alternanza scuola lavoro con una Istituto. La domanda è: visto che non abbiamo nessun dipendente non vorremmo che per far "lavorare" questi studenti (pur essendo anche soci) ci trovassimo nella situazione di dover adempiere a tutti gli obblighi per la disciplina del lavoro dipendente. Grazie
In linea di massima no, dipende da come fate gli accordi sull'alternanza scuola lavoro.
buongiorno siamo una APS fresca di creazione.
mi hanno detto che abbiamo bisogno di un responsabile della sicurezza, di un responsabile antincendio e uno del primo soccorso per essere a norma con il decreto 81. è corretto o con la nuova modifica non c'è più bisogno?
Ciao Andrea,
a meno che tu non abbia lavoratori dipendenti non è necessario. Leggi questo nostro post: https://www.teamartist.com/blog/2017/05/03/la-sicurezza-sul-lavoro-nelle-associazioni-sportive-e-non/
Ma il 2x1000 alle associazioni, dopo tanta fatica fatta lo scorso anno per accreditarsi, è sparito? In sordina?
purtroppo sembrerebbe proprio di sì
Salve, esiste un modulo prestampato da compilare timbrare e firmare da consegnare ad Enti che lo richiedono? per esempio a noi per le convenzioni con il comune chiedono un autocertificazione dove dichiariamo di non avere DURC o cmq che ci avvaliamo di soli volontari.
Grazie.
no, ma appena ne realizzeremo uno lo pubblicheremo immediatamente sul blog
State sostenendo che un ASD, nell'ipotesi che si avvalga solo di volontari, non è obbligata alla redazione del Documento di Valutazione dei Rischi?
esatto
Bravi!
Grazie!
nella nostra asd a livello di sicurezza basta il piano di evacuazione (estintori ecc) + defibrillatore...
grazie
Dobbiamo effettuare il CPI CERTIFICATO PREVENZIONE INCENDI?
Siamo in affitto circa 300 mq 100 tesserati siamo una ASD sportiva
non dovete farlo